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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act contains="singleVersion" name="legge"/><meta><publication date="1994-07-13" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="15"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/1994-06-28/28/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1994-06-28/28"/><FRBRdate date="1994-06-28" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/1994-06-28/28/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1994-06-28/28/ita@"/><FRBRdate date="1994-06-28" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/1994-06-28/28/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/1994-06-28/28/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="1994-06-28" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2023-03-23" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.liguria/1994-06-28/28/ita@/main" showAs="Original"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.liguria/1977-11-04/42" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp2" href="/it/legge/regione.liguria/1993-12-14/55" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp3" href="/it/legge/regione.liguria/1994-03-03/10" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp4" href="/it/legge/regione.liguria/1995-02-22/12" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp5" href="/it/legge/regione.liguria/1996-06-04/25" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp6" href="/it/legge/regione.liguria/1998-03-12/9" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp7" href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp8" href="/it/legge/regione.liguria/2012-06-27/22" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp9" href="/it/legge/regione.liguria/2012-12-20/49" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp10" href="/it/legge/regione.liguria/2013-07-19/24" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp11" href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references>1<classifications source="eurovoc"><keyword value="normativa istituzionale" showAs="normativa istituzionale" dictionary="Toscana" id="c1.01."/></classifications><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Nota soppressa (v. nota 21) </p></note><note id="not2" class="NOTA_NDR"><p> Nota soppressa (v. nota 21) </p></note><note id="not3" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="1">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not4" class="NOTA_NDR"><p> Articolo modificato dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main#art41" id="2">art. 41 della L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> , sostituito dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012-12-20/49/main#art4" id="3">art. 4 della L.R. 20 </ref><ref href="/it/legge/regione.liguria/2012-12-20/49/main#art4" id="4">dicembre 2012, n. 49</ref> e così ulteriormente sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art3" id="5">art. 3 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>. </p></note><note id="not5" class="NOTA_NDR"><p> Lettera già modificata dall'art. 41, comma 1, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="6">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "b) richiede al collegio dei revisori dei conti di riferire su specifici aspetti della gestione;". Lettera così nuovamente modificata dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art4" id="7">art. 4 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not6" class="NOTA_NDR"><p> Rubrica così modificata dall'art. 41, comma 2, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="8">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "Collegio dei revisori dei conti". </p></note><note id="not7" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito dall'art. 41, comma 3, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="9">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "Art. 11. (Composizione). 1. Presso ciascun ente strumentale è istituito un collegio dei revisori dei conti composto da tre membri effettivi, di cui un Presidente e due supplenti, nominati dalla Giunta regionale e scelti tra i revisori contabili iscritti nel registro previsto dall' <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1992-01-27/88/main#art1" id="10">art. 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88</ref> . 2. La Giunta regionale procede alla nomina dei revisori di cui al 1° comma e dei relativi supplenti, fra coloro che hanno presentato domanda. A tal fine, centoventi giorni prima della scadenza del collegio dei revisori dei diversi enti strumentali, la Giunta regionale emana un avviso pubblico. 3. Si osservano, in quanto applicabili, le norme in materia di ineleggibilità e di decadenza previste dall'<ref href="/it/codice.civile/stato/1942-03-16/262/main#art2399" id="11">art. 2399 del Codice Civile</ref>. 4. Sono fatte salve le disposizioni statali sui revisori dei conti degli Enti Parco.". </p></note><note id="not8" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito dall'art. 41, comma 3, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="12">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "Art. 12. (Funzionamento). 1. Il collegio dei revisori dei conti resta in carica per tre anni. 2. I membri del collegio possono essere revocati per giusta causa e possono rinunziare all'incarico; in tal caso la rinuncia è comunicata all'organo esecutivo dell'ente strumentale nonché alla Giunta. 3. I membri supplenti sostituiscono i membri effettivi deceduti, revocati, decaduti o che abbiano definitivamente rinunciato all'incarico, fino a quando non si provveda alla nomina del nuovo membro effettivo. 4. Il collegio dei revisori dei conti delibera con la presenza della maggioranza dei componenti.". </p></note><note id="not9" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito dall'art. 41, comma 3, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="13">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "Art. 13. (Compiti). 1. Il collegio dei revisori dei conti esercita il controllo sulla gestione contabile e finanziaria dell'ente strumentale valutandone la conformità dell'azione e dei risultati alle norme che disciplinano l'attività dell'ente, ai programmi, ai criteri e alle direttive della Regione e ai principi di buon andamento della pubblica amministrazione principalmente per quanto attiene alle esigenze di efficacia e di economicità. 2. In particolare il collegio: a) verifica, almeno ogni trimestre, la situazione di cassa nonché l'andamento finanziario e patrimoniale dell'ente; b) esprime un parere sul bilancio di previsione, sull'assestamento e sulle variazioni allo stesso; c) redige la relazione al conto consuntivo; d) vigila, anche attraverso l'esame amministrativo-contabile di atti già efficaci, sulla regolarità dell'amministrazione e in particolare controlla la regolarità delle procedure per i contratti e le convenzioni. 3. Il presidente del collegio comunica i risultati delle verifiche di cassa e dell'attività di vigilanza previste dalle lett. a) e d) del 2° comma all'organo esecutivo dell'ente strumentale e alla Giunta regionale. 4. I membri del collegio possono partecipare senza diritto di voto alle riunioni dell'organo collegiale, della cui convocazione deve essere data loro notizia nei termini e nei modi prescritti per i componenti dello stesso organo. 5. Il presidente del collegio si riferisce alla Giunta regionale ogni volta che la stessa abbia richiesto al collegio di riferire su aspetti specifici della gestione. 6. I revisori dei conti per l'esercizio delle funzioni indicate ai commi precedenti possono procedere anche individualmente ad attività di ispezione e hanno libero accesso a tutti gli atti e scritture contabili dell'ente strumentale." </p></note><note id="not10" class="NOTA_NDR"><p> Articolo già sostituito dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/1996-06-04/25/main#art9" id="14">art. 9 della L.R. 4 giugno 1996, n. 25</ref> e così ulteriormente sostituito dall'art. 41, comma 3, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="15">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "Art. 15. (Indennità di carica per il Presidente e membri del collegio dei revisori dei conti). 1. L'indennità di carica spettante per l'attività svolta dai membri del collegio dei revisori dei conti è determinata in relazione all'ammontare delle entrate e delle uscite finanziarie risultante dal bilancio di previsione dell'ente. 2. A tal fine sono individuate tre fasce comprendenti gli enti strumentali con un ammontare delle entrate previste dal bilancio rispettivamente oltre i 50 miliardi, da 20 a 50 miliardi, fino a 20 miliardi. 3. In relazione all'appartenenza dell'ente strumentale alle fasce di cui al comma 2, ai revisori dei conti effettivi spetta un compenso annuo, al lordo delle ritenute di legge, rispettivamente pari a lire 12.000.000, 10.000.000 e 8.000.000. L'indennità lorda è maggiorata dell'IVA e dei contributi integrativi per le casse previdenziali dei professionisti, qualora dovuti. Al Presidente del collegio dei revisori dei conti spetta un compenso maggiorato del 20 per cento. 4. Ai revisori dei conti supplenti spetta il compenso previsto per il revisore effettivo sostituito. 5. I compensi di cui al comma 3 sono maggiorati del 20 per cento per i revisori dei conti degli enti di gestione delle aree protette di cui alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/1995-02-22/12/main" id="16">legge regionale 22 febbraio 1995, n. 12</ref> (riordino delle aree protette). 6. Per i rimborsi spese si applicano le disposizioni di cui alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/1978-01-03/1/main" id="17">legge regionale 3 gennaio 1978, n. 1</ref> (rimborso spese ai componenti di organi collegiali non elettivi della Regione o le cui spese di funzionamento sono a carico della stessa) e successive modificazioni e integrazioni." </p></note><note id="not11" class="NOTA_NDR"><p> Vedi anche l' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012-12-20/49/main#art10" id="18">art. 10 della L.R. 20 dicembre 2012, n. 49</ref> . </p></note><note id="not12" class="NOTA_NDR"><p> Articolo già modificato dall'art. 41, comma 1, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="19">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "Art. 17. (Approvazione). 1. Il progetto di bilancio di previsione, unitamente alla relazione illustrativa, è sottoposta all'esame del collegio dei revisori dei conti ai fini del parere di cui all'art. 13, 2° comma, lett. b), prima della definitiva approvazione. 2. Il collegio dei revisori dei conti formula il proprio parere sulla base delle norme del <ref href="/it/codice.civile/stato/1942-03-16/262/main" id="20">Codice Civile</ref> e tenendo inoltre conto di quanto disposto all'art. 16, 4° comma. 3. La definitiva approvazione del bilancio viene assunta entro il 30 settembre dell'anno precedente a quello cui si riferisce il bilancio e, corredata della relativa documentazione, della relazione illustrativa dell'organo esecutivo e del parere del collegio dei revisori dei conti, viene trasmessa alla Giunta regionale per il controllo e per la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale. Articolo così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art12" id="21">art. 12 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>. </p></note><note id="not13" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così modificato dall'art. 41, comma 1, a decorrere da quanto previsto al comma 4, della <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-04-28/10/main" id="22">L.R. 28 aprile 2008, n. 10</ref> . Il testo vigente fino a tale decorrenza differita è il seguente: "Art. 20. (Contenuti e approvazione del conto consuntivo). 1. Il conto consuntivo si compone del rendiconto finanziario, del conto del patrimonio, del conto economico e di una relazione sulla situazione amministrativa. 2. Il conto consuntivo degli enti strumentali è redatto in conformità ad uno schema-tipo, valido per uno o più enti strumentali, approvato dalla Giunta regionale. 3. Lo schema-tipo è predisposto dalla Giunta regionale attenendosi ai criteri prescritti per il rendiconto regionale dal <ref href="/it/legge/regione.liguria/1977-11-04/42/main#tit3" id="23">titolo III della l.r. 4 novembre 1977, n. 42</ref> in materia di bilancio e contabilità regionale, nonché dalla normativa comunitaria in materia. 4. Il progetto di conto consuntivo, unitamente alla relazione illustrativa, è sottoposto dall'organo esecutivo all'esame del collegio dei revisori dei conti almeno trenta giorni prima del termine di cui al comma 7. 5. La relazione illustrativa deve riguardare i dati sull'andamento della gestione dell'ente nonché i fatti di rilievo verificatisi anche dopo la chiusura dell'esercizio, che incidono sul conto consuntivo. 6. Il collegio dei revisori dei conti redige apposita relazione, da allegare al predetto progetto, contenente le indicazioni previste dal <ref href="/it/codice.civile/stato/1942-03-16/262/main" id="24">Codice Civile</ref> e in particolare l'attestazione sulla corrispondenza delle risultanze di bilancio con le scritture contabili, le valutazioni sulla regolarità ed economicità della gestione nonché eventuali indicazioni circa il miglioramento tecnico-finanziario della gestione. 7. Il conto consuntivo è approvato dal competente organo dell'ente strumentale entro il mese di aprile successivo alla chiusura dell'esercizio. 8. La relativa deliberazione, corredata della relazione dell'organo esecutivo e di quella del collegio dei revisori dei conti, viene trasmessa alla Giunta regionale. 9. Il presidente dell'organo esecutivo o il direttore generale e il presidente del collegio dei revisori dei conti trasmettono alla Giunta regionale, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 3, le relazioni rispettivamente dell'organo esecutivo e del collegio. Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="25">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not14" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012-06-27/22/main#art5" id="26">art. 5 della L.R. 27 giugno 2012, n. 22</ref> . </p></note><note id="not15" class="NOTA_NDR"><p> Modifica l'<ref href="/it/legge/regione.liguria/1977-11-04/42/main#art61" id="27">art. 61 ultimo comma della L.R. 4 novembre 1977, n. 42</ref> . </p></note><note id="not16" class="NOTA_NDR"><p> Modifica l' <ref href="/it/legge/regione.liguria/1993-12-14/55/main#art1-com3" id="28">art. 1 comma 3 della L.R. 14 dicembre 1993, n. 55</ref> . </p></note><note id="not17" class="NOTA_NDR"><p> Modifica l'<ref href="/it/legge/regione.liguria/1994-03-03/10/main#art51-com1" id="29">art. 51 comma 1 della L.R. 3 marzo 1994, n. 10</ref> oggi abrogato.</p></note><note id="not18" class="NOTA_NDR"><p> Comma abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2013-07-19/24/main#art4" id="30">art. 4 della L.R. 19 luglio 2013, n. 24</ref> .</p></note><note id="not19" class="NOTA_NDR"><p> Comma abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2013-07-19/24/main#art4" id="31">art. 4 della L.R. 19 luglio 2013, n. 24</ref> .</p></note><note id="not20" class="NOTA_NDR"><p> Secondo le disposizioni di cui all'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2014-11-12/34/main#art3" id="32">art. 3 della L.R. 12 novembre 2014, n. 34</ref>, la presente legge, ai sensi di quanto stabilito dall'ultimo periodo del comma 1 dell'<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/118/main#art1" id="33">art. 1 del decreto legislativo n. 118/2011</ref>, trova applicazione per le parti non incompatibili con le disposizioni contenute nel medesimo decreto.</p></note><note id="not21" class="NOTA_NDR"><p> Comma così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art1" id="34">art. 1 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not22" class="NOTA_NDR"><p> Rubrica così modificata dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art2" id="35">art. 2 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not23" class="NOTA_NDR"><p> Comma così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art2" id="36">art. 2 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not24" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art2" id="37">art. 2 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not25" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art2" id="38">art. 2 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not26" class="NOTA_NDR"><p> Lettera così sostituita dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art4" id="39">art. 4 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not27" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art5" id="40">art. 5 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not28" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art6" id="41">art. 6 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not29" class="NOTA_NDR"><p> Lettera così sostituita dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art7" id="42">art. 7 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not30" class="NOTA_NDR"><p> Lettera soppressa dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art7" id="43">art. 7 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not31" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art8" id="44">art. 8 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not32" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art8" id="45">art. 8 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not33" class="NOTA_NDR"><p> Rubrica così sostituita dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art9" id="46">art. 9 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not34" class="NOTA_NDR"><p> Articolo inserito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art10" id="47">art. 10 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not35" class="NOTA_NDR"><p> Articolo inserito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art10" id="48">art. 10 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not36" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art11" id="49">art. 11 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not37" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art13" id="50">art. 13 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not38" class="NOTA_NDR"><p> Comma così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art14" id="51">art. 14 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not39" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art15" id="52">art. 15 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not40" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art15" id="53">art. 15 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not41" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="54">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not42" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="55">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not43" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="56">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not44 " class="NOTA_NDR"><p>Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="57">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not45" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="58">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not46" class="NOTA_NDR"><p>Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="59">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not47" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="60">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note><note id="not48" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2023-02-28/4/main#art16" id="61">art. 16 della L.R. 28 febbraio 2023, n. 4</ref>.</p></note></notes></meta><preface><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="1994-06-28">28 giugno 1994</docDate><docNumber>28</docNumber><docTitle>Disciplina degli enti strumentali della Regione. <noteRef href="not20" marker="(20)"/> </docTitle><docCommittee>REGIONE LIGURIA</docCommittee></block></preface><body><title id="tlt1"><num>TITOLO I</num><heading>DISPOSIZIONI GENERALI</heading><article id="art1"><num>Art. 1.</num><heading>(Ambito di applicazione).</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>  Le disposizioni della presente legge si applicano agli enti strumentali della Regione Liguria. </p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num><inline name="inlinea0">2.</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Sono enti strumentali della Regione oltre a quelli individuati espressamente come tali da leggi statali o regionali:</inline> <noteRef href="not21" marker="(21)"/></p></content><list><num><inline name="inlinea0">a)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Agenzia regionale per la promozione turistica In Liguria; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">b)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Azienda regionale territoriale per l'edilizia della provincia di Genova; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">c)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Azienda regionale territoriale per l'edilizia della provincia di Savona; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">d)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Azienda regionale territoriale per l'edilizia della provincia di Imperia; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">e) </inline></num><content><p><inline name="inlinea0">Azienda regionale territoriale per l'edilizia della provincia di La Spezia; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">f)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Consorzio di bonifica e irrigazione del Canale Lunense; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">g)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Istituto regionale per la floricoltura.</inline></p></content></list></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2.</num><heading>(Competenze del Consiglio regionale-Assemblea Legislativa della Liguria)<noteRef href="not22" marker="(22)"/></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> <inline name="inlinea0">Gli indirizzi politico-amministrativi per ciascun ente strumentale sono definiti nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR) e nella Nota di aggiornamento al DEFR (NADEFR) approvati con deliberazione del Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria su proposta della Giunta regionale.</inline><noteRef href="not23" marker="(23)"/></p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p>Il Consiglio regionale <inline name="inlinea0">Assemblea Legislativa della Liguria</inline>, su proposta della Giunta <inline name="inlinea0">regionale</inline>, approva le deliberazioni adottate dall'ente strumentale relative a:<noteRef href="not24" marker="(24)"/></p></content><list><num>a)</num><content><p>lo Statuto e le relative modifiche;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>gli atti programmatori qualora ciò sia previsto dalla legge istitutiva dell'ente.</p></content></list></clause><clause id="art2-cla3"><num>3.</num><content><p>Qualora la Giunta <inline name="inlinea0">regionale</inline> proponga al Consiglio regionale <inline name="inlinea0">Assemblea Legislativa della Liguria</inline> il rigetto o l'approvazione con modifiche <inline name="inlinea0">o integrazioni della deliberazioni di cui al comma 2</inline> tale proposta deve essere comunicata preventivamente all'ente strumentale.<noteRef href="not25" marker="(25)"/></p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3.</num><heading>(Andamento della gestione finanziaria degli enti strumentali) <noteRef href="not3" marker="(3)"/></heading><clause id="art3-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline> </p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4.</num><heading>(Parere tecnico e di legittimità).</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>Gli atti dell'ente strumentale devono essere sempre corredati dal parere tecnico e di legittimità del dirigente competente.</p></content></clause></article></title><title id="tlt2"><num>TITOLO II</num><heading>CONTROLLO SUGLI ENTI STRUMENTALI</heading><article id="art5"><num>Art. 5.</num><heading>(Controllo sugli atti degli enti strumentali) <noteRef href="not4" marker="(4)"/></heading><clause id="art5-cla1"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> La Giunta regionale effettua la verifica sui documenti contabili e di programmazione di cui all’articolo 15 ter secondo le disposizioni del titolo IV della presente legge.</inline> </p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num><inline name="inlinea0">2.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> La Giunta regionale procede alla verifica della conformità alle leggi statali e </inline><inline name="inlinea0">regionali, nonché agli indirizzi e criteri dettati dal Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria, dei seguenti atti: </inline></p></content><list><num><inline name="inlinea0">a)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> dotazioni organiche e disposizioni generali in materia di trattamento giuridico ed economico del personale, qualora non se ne preveda l'approvazione con legge; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">b)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> regolamenti previsti per legge. </inline></p></content></list></clause><clause id="art5-cla3"><num><inline name="inlinea0">3.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Gli atti di cui al comma 2 sono inviati entro dieci giorni alla Giunta regionale la quale li può annullare entro sessanta giorni dal ricevimento; trascorsi tali termini gli atti diventano esecutivi. I termini sono interrotti per una sola volta se prima della loro scadenza vengano richiesti chiarimenti o elementi integrativi di giudizio all’ente deliberante. In tal caso il termine per l'annullamento decorre dal momento della ricezione degli atti richiesti. </inline></p></content></clause><clause id="art5-cla4"><num><inline name="inlinea0">4.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Le procedure previste nelle disposizioni richiamate al comma 1 si applicano, altresì, ai piani di riparto degli oneri di bonifica e delle spese consortili del Consorzio di bonifica e irrigazione del Canale Lunense.</inline></p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6.</num><heading>(Controllo sugli atti).<noteRef href="not41" marker="(41)"/></heading><clause id="art6-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7.</num><heading>(Poteri generale di annullamento).</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>La Giunta regionale può annullare in qualunque tempo, d'ufficio o su denuncia, atti illegittimi degli enti strumentali. A tal fine il Presidente della Giunta regionale può richiedere agli enti l'invio di atti non sottoposti a controllo o ad approvazione ai sensi della presente legge.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8.</num><heading>(Vigilanza della Giunta regionale sull'amministrazione).</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>La Giunta regionale esercita la vigilanza sull'amministrazione degli enti strumentali con le seguenti modalità:</p></content><list><num><inline name="inlinea0">a)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0">può provvedere a ispezioni per accertare la regolarità della gestione, anche in relazione ad atti non sottoposti a controllo, ovvero a seguito di anomalie riscontrate dalle strutture regionali o evidenziate dai revisori dei conti. A tal fine gli enti strumentali sono tenuti a mettere a disposizione degli incaricati dell'ispezione tutti gli atti e documenti necessari per lo svolgimento della funzione</inline>; <noteRef href="not26" marker="(26)"/></p></content></list><list><num>b)</num><content><p><inline name="inlinea0">può </inline><inline name="inlinea0">richiedere</inline> al revisore dei conti di riferire su specifici aspetti della gestione <noteRef href="not5" marker="(5)"/> ;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p>provvede tramite Commissario ad acta, previa diffida ai componenti organi collegiali ad adempiere entro un apposito termine, all'adozione di atti resi obbligatori da disposizioni di legge o di regolamento, quando gli amministratori ne ritardino o ne rifiutino l'adempimento;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p>scioglie o promuove lo scioglimento degli organi collegiali di amministrazione attiva dell'ente o revoca il direttore generale per gravi violazioni di legge o di regolamento, per persistenti inadempienze in relazione ad atti dovuti, per gravi e persistenti irregolarità nella gestione, per attività che compromettano il buon funzionamento dell'ente, e provvede alla contestuale nomina di un commissario straordinario per un periodo non superiore a sei mesi;</p></content></list></clause><clause id="art8-cla2"><num>2.</num><content><p>A seguito della dichiarazione di revoca il contratto di lavoro del direttore generale è risolto dal Presidente della Giunta regionale.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>3.</num><content><p>Entro il termine fissato ai sensi della lett. d) del 1° comma deve provvedersi alla nomina dei nuovi organi.</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><num>4.</num><content><p>Ai commissari ad acta di cui al 1° comma lett. c), spettano i compensi stabiliti per gli organi competenti all'emanazione dell'atto, rapportati al tempo di espletamento dell'incarico.</p></content></clause><clause id="art8-cla5"><num>5.</num><content><p>Al Commissario straordinario previsto al 1° comma lett. d) spettano i compensi stabiliti per il presidente o il direttore generale dell'ente, rapportati al tempo di espletamento dell'incarico.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9.</num><heading>(Decadenza dei titolari degli organi di amministrazione attiva).</heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>Gli organi dell'amministrazione attiva dell'ente strumentale per i quali siano venute meno le condizioni previste dalla legge per le rispettive nomine, sono dichiarati decaduti dagli organi competenti alla nomina.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione di decadenza, con effetto ex nunc, deve intervenire entro un mese dal giorno in cui l'organo competente ne abbia avuto conoscenza.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><num>3.</num><content><p>A seguito della dichiarazione di decadenza il contratto di lavoro del direttore generale è risolto dal Presidente della Giunta regionale.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10.</num><heading>(Controllo statale sugli atti del Consiglio regionale).<noteRef href="not42" marker="(42)"/></heading><clause id="art10-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause></article></title><title id="tlt3"><num>TITOLO III</num><heading>REVISORE DEI CONTI <noteRef href="not6" marker="(6)"/></heading><article id="art11"><num>Art. 11.</num><heading>(Composizione) <noteRef href="not7" marker="(7)"/></heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Per ciascun ente strumentale è previsto un revisore dei conti, nominato dalla Giunta regionale e scelto tra i revisori contabili iscritti nel registro previsto d<inline name="inlinea0">all'articolo 1, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 (Attuazione della direttiva </inline><ref href="/it/////main" id="62"><inline name="inlinea0">2006/43/CE,</inline></ref><inline name="inlinea0"> relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive </inline><ref href="/it/////main" id="63"><inline name="inlinea0">78/660/CEE</inline></ref><inline name="inlinea0"> e </inline><ref href="/it/////main" id="64"><inline name="inlinea0">83/349/CEE</inline></ref><inline name="inlinea0">, e che abroga la direttiva </inline><ref href="/it/////main" id="65"><inline name="inlinea0">84/253/CEE</inline></ref><inline name="inlinea0">)</inline>.<noteRef href="not27" marker="(27)"/></p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2.</num><content><p>La Giunta regionale procede alla nomina del revisore di cui al comma 1, fra coloro che hanno presentato domanda. A tal fine, centoventi giorni prima della scadenza dell'incarico di revisore dei diversi enti strumentali, la Giunta regionale emana un avviso pubblico.</p></content></clause><clause id="art11-cla3"><num>3.</num><content><p>Si osservano, in quanto applicabili, le norme in materia di ineleggibilità e di decadenza previste dall'articolo 2399 del Codice Civile.</p></content></clause><clause id="art11-cla4"><num>4.</num><content><p>(Omissis)<noteRef href="not18" marker="(18)"/></p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12.</num><heading>(Funzionamento) <noteRef href="not8" marker="(8)"/></heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p>L'incarico di revisore dei conti ha durata triennale.</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><num>2.</num><content><p>Il revisore dei conti può essere revocato per giusta causa e può rinunziare all'incarico; in tal caso la rinuncia è comunicata all'organo esecutivo dell'ente strumentale, nonché alla Giunta <inline name="inlinea0">regionale</inline>.<noteRef href="not28" marker="(28)"/></p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13.</num><heading>(Compiti) <noteRef href="not9" marker="(9)"/></heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>Il revisore dei conti esercita il controllo sulla gestione contabile e finanziaria dell'ente strumentale valutandone la conformità dell'azione e dei risultati alle norme che disciplinano l'attività dell'ente, ai programmi, ai criteri e alle direttive della Regione e ai principi di buon andamento della pubblica amministrazione, principalmente per quanto attiene alle esigenze di efficacia e di economicità.</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2.</num><content><p>In particolare:</p></content><list><num>a)</num><content><p>verifica, almeno ogni trimestre, la situazione di cassa nonché l'andamento finanziario e patrimoniale dell'ente;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p><inline name="inlinea0">esprime un parere sul budget economico annuale e triennale e sul bilancio di esercizio</inline>;<noteRef href="not29" marker="(29)"/></p></content></list><list><num>c)</num><content><p><inline name="inlinea0">(omissis)</inline> <noteRef href="not30" marker="(30)"/></p></content></list><list><num>d)</num><content><p>vigila, anche attraverso l'esame amministrativo-contabile di atti già efficaci, sulla regolarità dell'amministrazione e in particolare controlla la regolarità delle procedure per i contratti e le convenzioni.</p></content></list></clause><clause id="art13-cla3"><num>3.</num><content><p>Il revisore dei conti comunica i risultati delle verifiche di cassa e dell'attività di vigilanza previste dalle lettere a) e d) del comma 2 all'organo esecutivo dell'ente strumentale e alla Giunta regionale.</p></content></clause><clause id="art13-cla4"><num>4.</num><content><p>Il revisore dei conti per l'esercizio delle funzioni indicate ai commi precedenti può procedere in ogni momento ad attività di ispezione e ha libero accesso a tutti gli atti e scritture contabili dell'ente strumentale.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14.</num><heading>(Contenuti delle verifiche di cassa).<noteRef href="not43" marker="(43)"/></heading><clause id="art14-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15.</num><heading>(Compenso per il revisore dei conti) <noteRef href="not10" marker="(10)"/></heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>Il compenso spettante per l'attività svolta dal revisore dei conti è determinato in relazione all'ammontare <inline name="inlinea0">del valore della produzione risultante dall'ultimo bilancio di esercizio approvato.</inline><noteRef href="not31" marker="(31)"/></p></content></clause><clause id="art15-cla2"><num>2.</num><content><p>A tal fine sono individuate tre fasce comprendenti gli enti strumentali con un <inline name="inlinea0">valore della produzione risultante dall'ultimo bilancio di esercizio approvato</inline> rispettivamente oltre i 25 milioni di euro, da 10 a 25 milioni di euro, fino a 10 milioni di euro.<noteRef href="not32" marker="(32)"/></p></content></clause><clause id="art15-cla3"><num>3.</num><content><p>In relazione all'appartenenza dell'ente strumentale alle fasce di cui al comma 2, ai revisori dei conti effettivi spetta un compenso annuo, al lordo delle ritenute di legge, rispettivamente pari a euro 6.200, 5.200 e 4.200. L'indennità lorda è maggiorata dell'IVA e dei contributi integrativi per le casse previdenziali dei professionisti, qualora dovuti.</p></content></clause><clause id="art15-cla4"><num>4.</num><content><p>(Omissis) <noteRef href="not19" marker="(19)"/></p></content></clause><clause id="art15-cla5"><num>5.</num><content><p>Per i rimborsi spese si applicano le disposizioni di cui alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/1978-01-03/1/main" id="66">legge regionale 3 gennaio 1978, n. 1</ref> (rimborso spese ai componenti di organi collegiali non elettivi della Regione o le cui spese di funzionamento sono a carico della stessa) e successive modificazioni e integrazioni.</p></content></clause></article></title><title id="tlt4"><num>TITOLO IV </num><heading><inline name="inlinea0">SISTEMA DI CONTABILITA' E DOCUMENTI CONTABILI E DI PROGRAMMAZIONE</inline><noteRef href="not33" marker="(33)"/></heading><article id="art15bis"><num><inline name="inlinea0">Art. 15 bis.</inline></num><heading><inline name="inlinea0">(Disposizioni in materia contabile applicabili agli enti strumentali)</inline><noteRef href="not34" marker="(34)"/></heading><clause id="art15bis-cla1"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Gli enti strumentali di cui all’articolo 1, comma 2, rientranti nel Gruppo amministrazione pubblica (GAP) di cui al principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato allegato al </inline><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011-06-23/118/main" id="67"><inline name="inlinea0">decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118</inline></ref><inline name="inlinea0"> (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della </inline><ref href="/it/legge/stato/2009-05-05/42/main" id="68"><inline name="inlinea0">legge 5 maggio 2009, n. 42</inline></ref><inline name="inlinea0">), individuato annualmente con deliberazione della Giunta regionale, adeguano il relativo sistema contabile alle disposizioni contenute nel </inline><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/118/main" id="69"><inline name="inlinea0">d.lgs. 118/2011</inline></ref><inline name="inlinea0">. Per le procedure di verifica e controllo si applicano le disposizioni di cui all’articolo 16, commi 2, 6 e 7, all’articolo 17, commi 2, 6 e 7 e all’articolo 19, commi 2 e 3.</inline> </p></content></clause><clause id="art15bis-cla2"><num><inline name="inlinea0">2.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Gli enti strumentali di cui all’articolo 1, comma 2, non rientranti nel GAP, applicano le disposizioni di cui agli articoli da 15 ter a 19.</inline> </p></content></clause></article><article id="art15ter"><num><inline name="inlinea0">Art. 15 ter.</inline></num><heading><inline name="inlinea0">(Sistema e documenti contabili e di programmazione)</inline><noteRef href="not35" marker="(35)"/></heading><clause id="art15ter-cla1"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Gli enti strumentali adottano il sistema di contabilità economico-patrimoniale.</inline> </p></content></clause><clause id="art15bis-cla2"><num><inline name="inlinea0">2.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Sono documenti di programmazione degli enti strumentali: </inline></p></content><list><num><inline name="inlinea0">a)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> il Piano delle attività o Piano programma, di durata almeno triennale, definito in coerenza con gli indirizzi e le linee guida contenute nei documenti di programmazione regionale; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">b)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> il budget economico almeno triennale. Gli enti appartenenti al settore delle amministrazioni pubbliche definito dall’</inline><ref href="/it/legge/stato/2009-12-31/196/main#art1-com2" id="70"><inline name="inlinea0">articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196</inline></ref><inline name="inlinea0"> (Legge di </inline><inline name="inlinea0">contabilità e finanza pubblica), allegano al budget il prospetto concernente la ripartizione della propria spesa per missioni e programmi, accompagnata dalla corrispondente classificazione secondo la nomenclatura Classification Of Function Of Government (COFOG) di secondo livello di cui all’</inline><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/118/main#art17" id="71"><inline name="inlinea0">articolo 17, comma 3, del d.lgs. 118/2011</inline></ref><inline name="inlinea0">; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">c)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> le eventuali variazioni al budget economico; </inline></p></content></list><list><num><inline name="inlinea0">d)</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> il piano degli indicatori di bilancio qualora l’ente appartenga al settore delle amministrazioni pubbliche definito dall’</inline><ref href="/it/legge/stato/2009/196/main#art1-com2" id="72"><inline name="inlinea0">articolo 1, comma 2, della l. 196/2009</inline></ref><inline name="inlinea0">.</inline> </p></content></list></clause><clause id="art15bis-cla3"><num><inline name="inlinea0">3.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Il bilancio di esercizio di cui all’articolo 17 conclude il sistema di bilancio degli enti strumentali.</inline></p></content></clause></article><article id="art16"><num><inline name="inlinea0">Art. 16.</inline></num><heading><inline name="inlinea0">(Budget economico)</inline>.<noteRef href="not36" marker="(36)"/></heading><clause id="art16-cla1"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Gli enti strumentali approvano, entro il 31 dicembre di ogni anno, il budget economico annuale e triennale. </inline></p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num><inline name="inlinea0">2.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Il budget è inviato alla Regione, entro dieci giorni dall’approvazione, ai fini dell’approvazione da parte della Giunta regionale. </inline></p></content></clause><clause id="art16-cla3"><num><inline name="inlinea0">3.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Gli enti strumentali della Regione sono soggetti al vincolo di pareggio di bilancio, da raggiungersi attraverso l’equilibrio di costi e di ricavi. </inline></p></content></clause><clause id="art16-cla4"><num><inline name="inlinea0">4.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Al budget economico annuale e triennale è allegata una relazione illustrativa che evidenzi le ipotesi e i parametri su cui si fondano le previsioni, le azioni preordinate agli obiettivi fissati, i risultati attesi, i criteri di misurazione adottati.</inline> </p></content></clause><clause id="art16-cla5"><num><inline name="inlinea0">5.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Al budget economico triennale è allegato il Piano delle attività o Piano programma, di durata almeno triennale, definito in coerenza con gli indirizzi e le linee guida del DEFR e NADEFR e con gli stanziamenti di budget.</inline> </p></content></clause><clause id="art16-cla6"><num><inline name="inlinea0">6.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> La Giunta regionale può annullare il budget economico annuale e triennale entro quaranta giorni dal ricevimento. Decorso tale termine, il budget si intende approvato. La Giunta regionale può, comunque, formulare specifiche prescrizioni e raccomandazioni. </inline></p></content></clause><clause id="art16-cla7"><num><inline name="inlinea0">7.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Il termine di cui al comma 6 è interrotto una sola volta se prima della scadenza vengono chiesti chiarimenti o elementi integrativi di giudizio che devono pervenire, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta. In tal caso il termine per l’annullamento decorre dal momento della ricezione degli atti richiesti.</inline></p></content></clause></article><article id="art17"><num><inline name="inlinea0">Art. 17.</inline></num><heading><inline name="inlinea0">(Bilancio di esercizio)</inline> <noteRef href="not12" marker="(12)"/></heading><clause id="art17-cla1"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p><inline name="inlinea0"> Il bilancio di esercizio rappresenta annualmente il risultato economico, la situazione patrimoniale e finanziaria dell’ente. </inline></p></content></clause><clause id="art17-cla2"><num><inline name="inlinea0">2.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Il bilancio di esercizio è approvato entro il 30 aprile dell’esercizio successivo a quello cui si riferisce ed è inviato entro dieci giorni alla Giunta regionale ai fini del controllo di cui all’articolo 5. </inline></p></content></clause><clause id="art17-cla3"><num><inline name="inlinea0">3.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Il bilancio di esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla relazione sulla gestione comprensiva di nota integrativa. </inline></p></content></clause><clause id="art17-cla4"><num><inline name="inlinea0">4.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Gli enti appartenenti al settore delle amministrazioni pubbliche definito dall’</inline><ref href="/it/legge/stato/2009/196/main#art1-com2" id="73"><inline name="inlinea0">articolo 1, comma 2, della l. 196/2009</inline></ref><inline name="inlinea0">, allegano al bilancio di esercizio il prospetto concernente la ripartizione della propria spesa per missioni e programmi, accompagnata dalla corrispondente classificazione secondo la nomenclatura COFOG di secondo livello di cui all’</inline><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/118/main#art17-com3" id="74"><inline name="inlinea0">articolo 17, comma 3, del d.lgs. 118/2011</inline></ref><inline name="inlinea0">. </inline></p></content></clause><clause id="art17-cla5"><num><inline name="inlinea0">5.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> La struttura del bilancio di esercizio deve conformarsi agli schemi previsti dal codice civile, nonché ai criteri stabiliti dalla Giunta regionale. </inline></p></content></clause><clause id="art17-cla6"><num><inline name="inlinea0">6.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> La Giunta regionale può annullare il bilancio di esercizio entro quaranta giorni dal </inline><inline name="inlinea0">ricevimento.  Decorso tale termine, il bilancio si intende approvato. La Giunta regionale può, </inline><inline name="inlinea0">comunque, formulare specifiche raccomandazioni. </inline></p></content></clause><clause id="art17-cla7"><num><inline name="inlinea0">7.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Il termine di cui al comma 6 è interrotto una sola volta se prima della scadenza vengono chiesti chiarimenti o elementi integrativi di giudizio che devono pervenire, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta. In tal caso il termine per l’annullamento decorre dal momento della ricezione degli atti richiesti.</inline></p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18.</num><heading>(Esercizio provvisorio).<noteRef href="not44" marker="(44)"/></heading><clause id="art18-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause></article><article id="art19"><num><inline name="inlinea0">Art. 19.</inline></num><heading><inline name="inlinea0">(Regolamento di contabilità)</inline><noteRef href="not37" marker="(37)"/></heading><clause id="art19-cla1"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Ogni ente strumentale adotta un regolamento di contabilità i cui contenuti si uniformano a quelli previsti dal codice civile, nonché ai criteri stabiliti dalla presente legge e dalla Giunta regionale. </inline></p></content></clause><clause id="art19-cla2"><num><inline name="inlinea0">2.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> Il regolamento di contabilità è inviato alla Giunta regionale, entro dieci giorni dall’approvazione, ai fini del controllo di cui all’articolo 5. La Giunta regionale può annullare il regolamento entro quaranta giorni dal ricevimento. Decorso tale termine, il regolamento si intende approvato. La Giunta regionale può, comunque, formulare specifiche raccomandazioni. </inline></p></content></clause><clause id="art19-cla3"><num><inline name="inlinea0">3.</inline></num><content><p> <inline name="inlinea0"> I termini di cui al comma 2 possono essere interrotti una sola volta se prima della scadenza vengono chiesti chiarimenti o elementi integrativi di giudizio che devono pervenire, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla richiesta. </inline></p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20.</num><heading>(Contenuti e approvazione del conto consuntivo). <noteRef href="not13" marker="(13)"/></heading><clause id="art20-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21.</num><heading>(Rendiconto finanziario).<noteRef href="not45" marker="(45)"/></heading><clause id="art21-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22.</num><heading>(Conto del patrimonio).<noteRef href="not46" marker="(46)"/></heading><clause id="art22-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause><clause id="art22-cla2"><num>2.</num><content><p>Sono vietate compensazioni fra le partite dell'attivo e del passivo.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23.</num><heading>(Conto economico).<noteRef href="not47" marker="(47)"/></heading><clause id="art23-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause><clause id="art23-cla2"><num>2.</num><content><p>Sono vietate compensazioni fra componenti positive e negative del conto economico.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24.</num><heading>(Relazione sulla situazione amministrativa).<noteRef href="not48" marker="(48)"/></heading><clause id="art24-cla1"><content><p><inline name="inlinea0">(Omissis)</inline></p></content></clause></article></title><title id="tlt5"><num>TITOLO V</num><heading>DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE</heading><article id="art25"><num>Art. 25.</num><heading>(Norme transitorie).</heading><clause id="art25-cla1"><num>1.</num><content><p>Le norme della presente legge si applicano anche nei casi in cui sia diversamente disposto dagli statuti degli enti strumentali, che devono provvedere ad adeguare i contenuti degli stessi entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge.</p></content></clause><clause id="art25-cla2"><num>2.</num><content><p>I revisori dei conti in carica al momento dell'entrata in vigore della presente legge, continuano ad esercitare le funzioni sino alla scadenza della carica.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26.</num><heading>(Rinvio alle norme regionali e statali).</heading><clause id="art26-cla1"><num><inline name="inlinea0">1.</inline></num><content><p><inline name="inlinea0">Per quanto non previsto nella presente legge si osserva la normativa statale e regionale vigente in materia di bilancio e contabilità</inline>.<noteRef href="not38" marker="(38)"/></p></content></clause><clause id="art26-cla2"><num>2.</num><content><p>Si osservano pure, in quanto applicabili, le disposizioni regionali in materia di attività contrattuali.</p></content></clause><clause id="art26-cla3"><num>3.</num><content><p>Le norme regionali in materia di personale si applicano anche ai dipendenti degli enti strumentali in quanto compatibili.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27.</num><heading>(Direttore generale). <noteRef href="not14" marker="(14)"/></heading><clause id="art27-cla1"><num>1.</num><content><p>Gli enti strumentali, laddove la normativa statale di principio o la normativa regionale non preveda una diversa disciplina, sono amministrati da un Direttore generale che rappresenta l'Ente e svolge le funzioni già attribuite al Presidente e all'organo collegiale esecutivo.</p></content></clause><clause id="art27-cla2"><num>2.</num><content><p>Il Direttore generale è nominato dalla Giunta regionale<inline name="inlinea0">, a seguito di avviso pubblico,</inline> per un periodo, rinnovabile, non superiore a cinque anni. La nomina è effettuata con riguardo a titoli ed esperienze professionali adeguati alla qualità e alla specificità dell'incarico. Non si applica la procedura di cui alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/1993-12-14/55/main" id="75">legge regionale 14 dicembre 1993, n. 55</ref> (Norme in materia di nomine di competenza della Regione) e successive modificazioni ed integrazioni.<noteRef href="not39" marker="(39)"/></p></content></clause><clause id="art27-cla3"><num>3.</num><content><p>Il rapporto di lavoro è a tempo pieno, regolato da contratto di diritto privato stipulato dal Presidente della Giunta regionale.<noteRef href="not40" marker="(40)"/></p></content></clause><clause id="art27-cla4"><num>4.</num><content><p>Al Direttore generale viene corrisposto un trattamento economico omnicomprensivo a carico dell'Ente strumentale determinato dalla Giunta regionale avendo come riferimento le retribuzioni apicali della dirigenza pubblica ed i valori medi di mercato.</p></content></clause><clause id="art27-cla5"><num>5.</num><content><p>Per i dipendenti regionali, delle aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale e degli altri enti strumentali della Regione la nomina a Direttore generale determina il collocamento in aspettativa senza assegni; il periodo di aspettativa è utile ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza e dell'anzianità di servizio. Le amministrazioni di appartenenza provvedono ad effettuare il versamento dei relativi contributi previdenziali, comprensivi delle quote a carico del dipendente, calcolati sul trattamento stipendiale spettante al medesimo e a richiedere il rimborso del relativo onere all'Ente strumentale presso il quale svolge la funzione, che procede al recupero delle quote a carico dell'interessato.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28.</num><heading>(Abrogazioni e rettifiche).</heading><clause id="art28-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.liguria/1986-12-29/35/main" id="76">l.r. 29 dicembre 1986 n. 35</ref> (disciplina degli enti strumentali della Regione) e la <ref href="/it/legge/regione.liguria/1988-07-26/35/main" id="77">l.r. 26 luglio 1988, n. 35</ref> sono abrogate.</p></content></clause><clause id="art28-cla2"><num>2.</num><content><p>(Omissis) <noteRef href="not15" marker="(15)"/> .</p></content></clause><clause id="art28-cla3"><num>3.</num><content><p>(Omissis) <noteRef href="not16" marker="(16)"/> .</p></content></clause><clause id="art28-cla4"><num>4.</num><content><p>(Omissis) <noteRef href="not17" marker="(17)"/> .</p></content></clause><clause id="art28-cla5"><num>5.</num><content><p>E abrogata altresì ogni altra norma incompatibile con la presente legge.</p></content></clause></article></title></body><conclusions period="20230323"><p>Citta...
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
