<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act contains="originalVersion" name="legge"/><meta><publication date="2024-03-27" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="2"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2024-03-21/2/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2024-03-21/2"/><FRBRdate date="2024-03-21" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2024-03-21/2/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2024-03-21/2/ita@"/><FRBRdate date="2024-03-21" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2024-03-21/2/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2024-03-21/2/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2024-03-21" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2024-04-11" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.liguria/2024-03-21/2/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.liguria/2012-03-05/7" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.liguria/2016-02-16/1" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references>1<classifications source="eurovoc"><keyword value="normativa istituzionale" showAs="normativa istituzionale" dictionary="Toscana" id="c1.01."/></classifications><notes source="#somebody"/></meta><preface><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2024-03-21">21 marzo 2024</docDate><docNumber>2</docNumber><docTitle>MODIFICHE ALLA <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012-03-05/7/main" id="1">LEGGE REGIONALE 5 MARZO 2012, N. 7</ref> (INIZIATIVE REGIONALI PER LA PREVENZIONE DEL CRIMINE ORGANIZZATO E MAFIOSO E PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITÀ) E ALLA <ref href="/it/legge/regione.liguria/2016-02-16/1/main" id="2">LEGGE REGIONALE 16 FEBBRAIO 2016, N. 1</ref> (LEGGE SULLA CRESCITA) IN MATERIA DI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA</docTitle><docCommittee>REGIONE LIGURIA</docCommittee></block></preface><body><article id="art1"><num>Art. 1.</num><heading>(Inserimento dell’articolo 10 bis alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012-03-05/7/main" id="3">legge regionale 5 marzo 2012, n. 7</ref> (Iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità))</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art10" id="4">articolo 10 della l.r. 7/2012</ref>, è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir1">“Articolo 10 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir2">(Piano strategico regionale per la valorizzazione dei beni confiscati)</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">1. La Regione Liguria riconosce la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata quale politica di prevenzione dei fenomeni criminali, strumento di promozione della cultura della legalità, solidarietà e inclusione sociale e occasione per un modello di sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo. Al fine di favorire il pieno riutilizzo di tali beni, in conformità a quanto previsto dal </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011-09-06/159/main" id="5"><quotedText id="mod0-vir4">decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir5"> (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2010-08-13/136/main" id="6"><quotedText id="mod0-vir6">della legge 13 agosto 2010, n. 136</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir7">), la Giunta regionale adotta un Piano strategico regionale per la valorizzazione dei beni confiscati, di seguito denominato Piano.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">2. La Giunta regionale approva il Piano, sentiti la Commissione consiliare competente e il Consiglio delle autonomie locali. Il Piano ha durata triennale e può essere aggiornato annualmente.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">3. Il Piano è elaborato in coerenza con quanto previsto dai documenti che compongono la programmazione regionale, in particolare con il Documento di economia e finanza regionale, e tiene conto della Strategia nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati, dei dati rilevati dall’Osservatorio di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.liguria/2004/28/main#art2" id="7"><quotedText id="mod0-vir10">articolo 2 della l.r. 28/2004</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir11"> e delle risultanze del Tavolo di cui all’articolo 15.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">4. Il Piano indica:</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">a) gli obiettivi specifici;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">b) la consistenza quantitativa e qualitativa del patrimonio confiscato presente sul territorio regionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">c) le tipologie di intervento da realizzare e le priorità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">d) le risorse finanziarie e organizzative e le strutture regionali competenti per l’attuazione degli interventi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">5. Il Piano può individuare programmi specifici o straordinari di intervento che prevedono anche il coinvolgimento di altri attori istituzionali o enti operanti in campo sociale, anche attraverso protocolli d’intesa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">6. Il Piano indica tipologie di intervento pertinenti con le finalità di riutilizzo dei beni confiscati, anche previste in leggi o programmazioni regionali nell’ambito delle politiche sociali, abitative, di riqualificazione urbana, di sviluppo economico e occupazionale o altre politiche settoriali e in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">a) interventi di recupero e rifunzionalizzazione del bene per finalità sociali, riferite in particolare ai servizi socio-sanitari, educativi e socio-culturali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">b) interventi di recupero e rifunzionalizzazione del bene per finalità istituzionali, riferite in particolare all’emergenza abitativa, alla protezione civile e ai presidi di legalità;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">c) misure dirette a sostenere le attività sociali o culturali da realizzare nel bene confiscato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">d) misure dirette a sostenere la ripresa o l’avvio di attività economiche nel bene confiscato, specie con riferimento all’imprenditoria sociale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">e) azioni dirette al potenziamento delle competenze tecnico-amministrative e progettuali del personale degli enti locali assegnatari dei beni confiscati, anche tramite convenzioni con l’Università, nonché azioni dirette a fornire assistenza agli enti locali assegnatari;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">f) azioni dirette al rafforzamento della cooperazione fra gli attori istituzionali responsabili del processo di recupero e valorizzazione dei beni confiscati anche tramite la stipula di protocolli d’intesa;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">g) iniziative di informazione e di educazione alla legalità finalizzate a diffondere la conoscenza delle attività di riutilizzo dei beni confiscati presenti sul territorio ligure, anche d’intesa con l'Ufficio scolastico regionale, le Forze dell’ordine e l’Università e in collaborazione con amministrazioni comunali e associazioni operanti sul territorio.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">7. Per la redazione del Piano è istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale a cui partecipano le strutture che operano negli ambiti di cui al comma 6 e la struttura competente in materia di programmazione regionale. Il gruppo di lavoro può avvalersi del contributo di altri attori istituzionali ed enti operanti in campo sociale per il contrasto alla criminalità organizzata e il sostegno al riutilizzo dei beni confiscati.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">8. La Giunta regionale verifica lo stato di attuazione del Piano tramite un monitoraggio che rileva gli interventi effettuati e i risultati conseguiti. Gli esiti del monitoraggio confluiscono nella relazione di cui all’articolo 18.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2.</num><heading>(Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11" id="8">articolo 11 della l.r. 7/2012</ref>)</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11-com1" id="9">comma 1 dell’articolo 11 della l.r. 7/2012</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir28">La Regione</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir29">, in coerenza con il Piano di cui all’articolo 10 bis</quotedText> ” e le parole: “<quotedText id="mod0-vir30">a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata e mafiosa ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011-09-06/159/main#art24" id="10"><quotedText id="mod0-vir31">articolo 24 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir32"> (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2010-08-13/136/main" id="11"><quotedText id="mod0-vir33">della legge 13 agosto 2010, n. 136</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir34">)</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir35">dei beni confiscati alla criminalità organizzata per finalità sociali, istituzionali, ovvero economiche con vincolo di reimpiego dei proventi per fini sociali, ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/159/main#art48" id="12"><quotedText id="mod0-vir36">articolo 48 del d.lgs. 159/2011</quotedText></ref> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11-com1-let3" id="13">lettera c) del comma 1 dell’articolo 11 della l.r. 7/2012</ref>, è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir37">c bis) il recupero di beni acquisiti al patrimonio della Regione, nell’ambito </quotedText><ref href="/it/legge/regione.liguria/2012-02-07/2/main" id="14"><quotedText id="mod0-vir38">della legge regionale 7 febbraio 2012, n. 2</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir39"> (Disciplina regionale in materia di demanio e patrimonio).</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>3.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11-com1" id="15">comma 1 dell’articolo 11 della l.r. 7/2012</ref>, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir40">1 bis. La Regione interviene secondo quanto previsto al comma 1, dando priorità alle finalità sociali e istituzionali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3.</num><heading>(Inserimento dell’articolo 11 bis alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main" id="16">l.r. 7/2012</ref>)</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11" id="17">articolo 11 della l.r. 7/2012</ref>, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir41">Articolo 11 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">(Modalità di accesso da parte degli enti locali ai contributi regionali per la valorizzazione dei beni </quotedText><quotedText id="mod0-vir43">confiscati alla criminalità organizzata)</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">1. Gli enti locali accedono ai contributi di cui all’articolo 11, comma 1, lettera b), mediante la partecipazione ad apposito bando emanato dalla Giunta regionale, che stabilisce criteri, modalità e termini per l’accesso alle agevolazioni, prevedendo fra l’altro la misura minima di compartecipazione finanziaria alla spesa pari, di norma, al 20 per cento del costo complessivo. Non sono in ogni caso ammissibili a contributo regionale progetti non coerenti con le finalità stabilite dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) nel provvedimento di destinazione dell’immobile.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">2. Possono presentare domanda per l’accesso ai contributi anche gli enti locali che hanno procedure di destinazione di beni confiscati in corso. La concessione del contributo è in tal caso subordinata alla presentazione, da parte dell’ente richiedente, del provvedimento di destinazione di ANBSC entro un termine utile per l’impegno di spesa.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4.</num><heading>(Inserimento dell’articolo 11 ter alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main" id="18">l.r. 7/2012</ref>)</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11bis" id="19">articolo 11 bis della l.r. 7/2012</ref>, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir46">Articolo 11 ter</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">(Rafforzamento delle competenze professionali in materia di beni confiscati)</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">1. Nell’ambito dell’offerta formativa regionale vigente la Regione può promuovere, anche in collaborazione con l’ANBSC, con l’Università degli studi di Genova o con associazioni ed enti, anche del terzo settore, con esperienza in materie di beni e aziende confiscati, momenti di confronto e di sviluppo delle competenze tecniche e gestionali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5.</num><heading>(Inserimento dell’articolo 11 quater alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main" id="20">l.r. 7/2012</ref>)</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11ter" id="21">articolo 11 ter della l.r. 7/2012</ref>, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir49">Articolo 11 quater</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">(Protocolli d’intesa in materia di beni confiscati)</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">1. La Regione, senza oneri a carico del bilancio regionale, promuove la collaborazione e la stipula di protocolli d’intesa con l’ANBSC, le Prefetture – Uffici territoriali del Governo, ANCI Liguria, gli enti locali e altri soggetti pubblici, associazioni ed enti, anche del terzo settore, operanti in campo sociale per il contrasto alla criminalità organizzata e il sostegno al riutilizzo dei beni confiscati al fine di migliorare il sistema di informazioni e di conoscenze concernente il patrimonio confiscato presente sul territorio regionale e facilitare l’avvio dei progetti.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6.</num><heading>(Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art15" id="22">articolo 15 della l.r. 7/2012</ref>)</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art15-com2" id="23">comma 2 dell’articolo 15 della l.r. 7/2012</ref>, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir52">2 bis. A cadenza triennale, il Tavolo è convocato in forma aperta al pubblico, quale momento di confronto e dibattito sull’attuazione degli obiettivi del Piano di cui all’articolo 10 bis.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art15-com3bis-let2bis" id="24">lettera b bis) del comma 3 dell’articolo 15 della l.r. 7/2012</ref>, sono inserite le seguenti:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir53">b ter) il Garante regionale per la tutela delle vittime di reato di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.liguria/2020-06-01/11/main" id="25"><quotedText id="mod0-vir54">legge regionale 1 giugno 2020, n. 11</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir55"> (Istituzione del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato);</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir56">b quater) il Difensore civico regionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir57">b quinquies) un rappresentante dell’ANBSC;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7.</num><heading>(Sostituzione dell’articolo 18 alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main" id="26">l.r. 7/2012</ref>)</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art18" id="27">articolo 18 della l.r. 7/2012</ref>, è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir58">Articolo 18</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">(Clausola valutativa)</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">1. Il Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria valuta i risultati conseguiti dall’attuazione della presente legge. A tal fine, entro il 30 giugno 2025 e con successiva cadenza biennale, la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria una relazione che contiene dati e informazioni su:</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">a) il quadro degli interventi e delle iniziative di prevenzione posti in essere, coordinati e finanziati dalla Regione ai sensi della presente legge e non ricompresi dalla lettera c);</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">b) l'ammontare delle risorse e la loro ripartizione per il finanziamento delle iniziative e degli interventi previsti dalla presente legge;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">c) il quadro degli interventi e delle iniziative posti in essere, coordinati e finanziati dalla Regione ai sensi della presente legge, con indicazione specifica dei progetti finanziati per ciascuna linea di intervento prevista dal Piano di cui all’articolo 10 bis, dei tempi di attuazione, dei soggetti coinvolti, della quantificazione dei finanziamenti concessi, ripartita per i singoli interventi, della distribuzione sul territorio regionale delle risorse erogate, delle modalità di selezione dei soggetti beneficiari;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">d) le iniziative intraprese ai sensi degli articoli 11, 11 ter e 11 quater;</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">e) le eventuali criticità riscontrate e l’indicazione delle proposte per superarle. </quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">2. Alla relazione di cui al comma 1 sono allegati il Piano di cui all’articolo 10 bis, comma 1, gli esiti del monitoraggio di cui al comma 8 del medesimo articolo e le relazioni annuali di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.liguria/2004/28/main#art2-com2" id="28"><quotedText id="mod0-vir67">articolo 2, comma 2, della l.r. 28/2004</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir68">. Gli allegati sono relativi al periodo considerato dal comma 1.</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">3. Il Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria assicura, ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.liguria/2011-06-08/13/main#art14" id="29"><quotedText id="mod0-vir70">articolo 14 della legge regionale 8 giugno 2011, n. 13</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir71"> (Norme sulla qualità della regolazione e sulla semplificazione amministrativa), l’adeguata divulgazione degli esiti del controllo della valutazione della presente legge, anche mediante pubblicazione nel sito web istituzionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8.</num><heading>(Inserimento dell’articolo 20 bis alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main" id="30">l.r. 7/2012</ref>)</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art20" id="31">articolo 20 della l.r. 7/2012</ref>, è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir72">Articolo 20 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">(Aiuti di Stato)</quotedText> </p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir74">1. Le agevolazioni previste dalla presente legge sono concesse in conformità alla normativa eurounitaria in materia di aiuti di Stato.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9.</num><heading>(Disposizioni di prima applicazione)</heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> In prima applicazione il Piano di cui all’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art10bis" id="32">articolo 10 bis della l.r. 7/2012</ref> è approvato entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2.</num><content><p>Nelle more dell’approvazione del Piano, la Giunta regionale può emanare il bando di cui all’<ref href="/it/legge/regione.liguria/2012/7/main#art11bis-com1" id="33">articolo 11 bis, comma 1, della l.r. 7/2012</ref>.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10.</num><heading>(Modifica alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2016-02-16/1/main" id="34">legge regionale 16 febbraio 2016, n. 1</ref> (Legge sulla crescita))</heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.liguria/2016/1/main#art2-com1-let12" id="35">lettera l) del comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 1/2016</ref>, è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir75">l bis) valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11.</num><heading>(Disposizione finanziaria relativa al contributo per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata)</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Agli oneri derivanti dall’attuazione dalla presente legge si provvede mediante le seguenti variazioni allo stato di previsione della spesa del bilancio di previsione 2024-2026, per l’esercizio 2024:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>- riduzione dell’autorizzazione di spesa di euro 600.000,00 (seicentomila/00) in termini di competenza e di cassa nell’ambito della Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 3 “Altri fondi”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”;</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>- autorizzazione della spesa e iscrizione dell’importo di euro 600.000,00 (seicentomila/00) in termini di competenza e di cassa alla Missione 18 “Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali”, Programma 1 “Relazioni finanziarie con le altre autonomie territoriali”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”.</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><num>2.</num><content><p>Agli oneri per gli esercizi successivi si provvede con legge di bilancio.</p></content></clause></article></body><conclusions period="20240410"><p>Citta...
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
