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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act contains="" name="legge"/><meta><publication date="2004-08-25" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="7"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2004-08-10/16/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2004-08-10/16"/><FRBRdate date="2004-08-10" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2004-08-10/16/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2004-08-10/16/ita@"/><FRBRdate date="2004-08-10" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2004-08-10/16/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2004-08-10/16/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2004-08-10" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="--" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.liguria/2004-08-10/16/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references>0<classifications source="eurovoc"><keyword value="assistenza sociale" showAs="assistenza sociale" dictionary="Toscana" id="c2.03."/></classifications><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p>
                 Abrogata dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-04-09/6/main#art56" id="1">art. 56 della L.R. 9 aprile 2009, n. 6</ref> , fatto salvo quanto previsto dai commi 2 e 3 dell'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009/6/main#art54" id="2">art. 54 della stessa L.R. 6/2009</ref>.
            </p></note><note id="not2" class="NOTA_NDR"><p>
                 Comma inserito dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-06-25/18/main#art1" id="3">art. 1 della L.R. 25 giugno 2008, n. 18</ref> .
            </p></note><note id="not3" class="NOTA_NDR"><p>
                 Comma già modificato dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2007-04-03/14/main#art18" id="4">art. 18 della L.R. 3 aprile 2007, n. 14</ref> e così ulteriormente modificato dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-06-25/18/main#art1" id="5">art. 1 della L.R. 25 giugno 2008, n. 18</ref> .
            </p></note><note id="not4" class="NOTA_NDR"><p>
                 Comma così modificato dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2007-04-03/14/main#art18" id="6">art. 18 della L.R. 3 aprile 2007, n. 14</ref> .
            </p></note></notes></meta><preface><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2004-08-10">10 agosto 2004</docDate><docNumber>16</docNumber><docTitle>Interventi regionali per la valorizzazione della funzione sociale ed educativa svolta dagli oratori e da enti religiosi che svolgono attività similari.<noteRef href="not1" marker="(1)"/></docTitle><docCommittee>REGIONE LIGURIA</docCommittee></block></preface><body><article id="art1"><num>Art. 1.</num><heading>(Finalità)</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>La Regione, nell'ambito delle finalità indicate dall'<ref href="/it/legge/stato/2003-08-01/206/main#art1" id="7">articolo 1 della legge 1° agosto 2003 n. 206</ref> (disposizioni per il riconoscimento della funzione sociale svolta dagli oratori e dagli enti che svolgono attività similari e per la valorizzazione del loro ruolo), riconosce il ruolo educativo, formativo, aggregativo e sociale svolto nella comunità locale, attraverso le attività di oratorio o attraverso attività similari, dall'ente parrocchia, dagli Istituti religiosi cattolici e dagli oratori appartenenti a specifiche associazioni nazionali, nonché da soggetti appartenenti ad altre confessioni religiose per le quali lo Stato ha stipulato un'intesa ai sensi dell'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art8-com3" id="8">articolo 8 comma 3 della Costituzione</ref>.</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><num>2.</num><content><p>Le attività di cui al comma 1 integrano l'attività educativa della famiglia e sono finalizzate alla realizzazione personale e alla socializzazione dei minori, adolescenti e giovani, offrendo, altresì, un'opportunità educativa nelle situazioni di disagio minorile.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>2 bis.</num><content><p>Sono considerate assimilabili alle attività di cui al comma 1 le iniziative d'ambito regionale o sovraregionale finalizzate a promuovere nei confronti dei giovani esperienze formative ed educative collegate ai temi della mondializzazione, della pace e dell'incontro interculturale <noteRef href="not2" marker="(2)"/> .</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2.</num><heading>(Protocolli d'intesa)</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Per le finalità di cui all'articolo 1, la Regione sottoscrive appositi protocolli d'intesa, di durata triennale, separatamente con i seguenti soggetti:</p></content><list><num>a)</num><content><p>la Regione Ecclesiastica Ligure, in rappresentanza delle Diocesi presenti sul territorio ligure, delle parrocchie, delle organizzazioni che rappresentano gli Istituti religiosi cattolici e dei singoli Istituti e delle associazioni cattoliche nazionali degli oratori presenti in Liguria;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>i singoli enti di culto con cui lo Stato ha stipulato un'intesa ai sensi dell'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art8-com3" id="9">articolo 8, comma 3 della Costituzione</ref>.Nei protocolli d'intesa sono definiti gli indirizzi e le azioni tendenti alla valorizzazione della funzione educativa, aggregativa e sociale, svolta attraverso le attività di oratorio o attività similari, dai suddetti soggetti a favore dei minori, adolescenti e giovani ed a sostegno delle famiglie.</p></content></list></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p>La Regione sostiene, in particolare, tramite i protocolli di intesa di cui al comma 1, le attività finalizzate alla diffusione dello sport e della solidarietà, alla promozione sociale e di iniziative del tempo libero, a favore dell'integrazione sociale e interculturale, al contrasto del disagio e della devianza in ambito minorile.</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>3.</num><content><p>Nei protocolli di intesa la Regione, sentita la Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali di cui alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/1997-04-29/16/main" id="10">legge regionale 29 aprile 1997 n. 16</ref> (istituzione della Conferenza Permanente Regione - Autonomie Locali), stabilisce i criteri con i quali Regione ed Enti locali liguri possono concedere ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, in comodato, beni immobili e mobili, secondo quanto previsto dall'<ref href="/it/legge/stato/2003/206/main#art3-com1" id="11">articolo 3, comma 1 della l. 206/2003</ref>.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3.</num><heading>(Programmazione degli interventi)</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Le parrocchie, gli Istituti religiosi cattolici e gli oratori appartenenti a specifiche associazioni nazionali, nonché gli enti delle altre confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato un'intesa ai sensi dell'<ref href="/it/costituzione/stato///main#art8-com3" id="12">articolo 8, comma 3 della Costituzione</ref>, che svolgono la loro attività nel territorio regionale, presentano, entro il 30 giugno di ogni anno, i progetti concernenti le attività di cui all'articolo 1. Le domande relative agli interventi di cui all'articolo 1, comma 2 bis, devono essere presentate da Organismi unitari a carattere regionale <noteRef href="not3" marker="(3)"/> .</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2.</num><content><p>La Regione dichiara ammissibili i progetti di cui al comma 1 che possiedano i seguenti requisiti:</p></content><list><num>a)</num><content><p>conformità al protocollo di intesa stipulato ai sensi dell'articolo 2, comma 1;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>svolgimento di tale attività da parte del soggetto richiedente da almeno tre anni.</p></content></list></clause><clause id="art3-cla3"><num>3.</num><content><p>Tra i progetti ritenuti ammissibili per la concessione dei finanziamenti previsti dalla presente legge, la Regione redige una graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri:</p></content><list><num>a)</num><content><p>numero dei partecipanti alle attività in rapporto alla consistenza delle comunità di riferimento;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>partecipazione alle attività di soggetti portatori di handicap e/o con situazioni di forte disagio;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p>fasce di età coinvolta;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p>situazione di svantaggio sociale dell'ambiente nel quale sono inserite le attività;</p></content></list><list><num>e)</num><content><p>ampiezza e pluralità dell'offerta educativa.</p></content></list></clause><clause id="art3-cla4"><num>4.</num><content><p>La Giunta regionale, sulla base di quanto indicato al comma 3 e tenuto conto dei contenuti dei protocolli di intesa di cui all'articolo 2, stabilisce le modalità di concessione dei contributi. La graduatoria viene pubblicata entro il 30 settembre di ogni anno <noteRef href="not4" marker="(4)"/> .Per lo svolgimento delle funzioni inerenti la graduatoria, la Giunta regionale si avvale di apposita struttura interna.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4.</num><heading>(Tipologia degli interventi)</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>I finanziamenti per i progetti ritenuti ammissibili, nei limiti degli stanziamenti di bilancio, sono destinati a:</p></content><list><num>a)</num><content><p>contributi per spese di gestione, fino ad un massimo di euro 5.000,00 per beneficiario;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>contributi in conto capitale nella misura massima dell'ottanta per cento fino ad un importo di euro 150.000,00 per beneficiario per l'acquisizione di nuove strutture od attrezzature nonché per migliorie ed ampliamento di quelle esistenti.</p></content></list></clause><clause id="art4-cla2"><num>2.</num><content><p>I finanziamenti di cui al comma 1 non sono cumulabili con altri contributi concessi per analoghe finalità.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5.</num><heading>(Norma finanziaria)</heading><clause id="art5-cla1"><content><p>(Omissis)</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6.</num><heading>(Norma transitoria)</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>In sede di prima applicazione della presente legge il termine di cui all'articolo 3, comma 1, è fissato al 31 ottobre 2004 e il termine di cui all'articolo 3, comma 4 è fissato al 30 novembre 2004.</p></content></clause></article></body><conclusions period="20040810"><p>Citta...
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
