<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act contains="" name="legge"/><meta><publication date="2002-05-08" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="8"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2002-05-07/20/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2002-05-07/20"/><FRBRdate date="2002-05-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2002-05-07/20/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2002-05-07/20/ita@"/><FRBRdate date="2002-05-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2002-05-07/20/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2002-05-07/20/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2002-05-07" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="--" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.liguria/2002-05-07/20/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references>0<classifications source="eurovoc"><keyword value="bilancio e contabilita'" showAs="bilancio e contabilita'" dictionary="Toscana" id="c1.05."/></classifications><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall' <ref href="/it/legge/regione.liguria/2008-06-06/15/main#art16" id="1">art. 16 della L.R. 6 giugno 2008, n. 15</ref> . </p></note></notes></meta><preface><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2002-05-07">7 maggio 2002</docDate><docNumber>20</docNumber><docTitle>Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (Legge finanziaria 2002).</docTitle><docCommittee>REGIONE LIGURIA</docCommittee></block></preface><body><title id="tlt1"><num>TITOLO I</num><heading>DISPOSIZIONI DI CARATTERE FINANZIARIO</heading><article id="art1"><num>Art. 1.</num><heading>(Equilibri finanziari).</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Le maggiori risorse derivanti dal contenimento della spesa corrente e dalla ristrutturazione del debito regionale sono destinate prioritariamente a misure di riduzione della pressione fiscale, nonché al finanziamento di investimenti finalizzati al conseguimento degli obiettivi fissati nel Documento di Programmazione economico-finanziaria regionale 2002-2004.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2.</num><heading>(Indebitamento).</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Il livello massimo di indebitamento da autorizzarsi con legge di bilancio, ai sensi dell'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2002-03-26/15/main#art56" id="2">articolo 56 della legge regionale 26 marzo 2002 n. 15</ref> (ordinamento contabile della Regione Liguria), è fissato per l'anno 2002 in 250 milioni di euro.</p></content></clause></article></title><title id="tlt2"><num>TITOLO II</num><heading>DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTRATA</heading><article id="art3"><num>Art. 3.</num><heading>(Determinazioni dell'aliquota Irap).</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>L'agevolazione a favore delle nuove iniziative imprenditoriali prevista dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2001-05-21/13/main#art1-com1" id="3">articolo 1, comma 1, della legge regionale 21 maggio 2001 n. 13</ref> (disposizioni per la formazione del bilancio annuale della Regione Liguria (legge finanziaria 2001)) è prorogata al 31 dicembre 2003.</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2.</num><content><p>Per le nuove iniziative produttive intraprese negli anni 2002 e 2003 dai soggetti indicati dall'articolo 3, comma 1, lettere a) e b), del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1997-12-15/446/main" id="4">decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446</ref> (istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali), aventi sede effettiva nel territorio dei Comuni interamente montani ai sensi della <ref href="/it/legge/regione.liguria/1996-04-19/20/main" id="5">legge regionale 19 aprile 1996 n. 20</ref> (riordino delle Comunità Montane), l'aliquota ridotta prevista dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2001/13/main#art1" id="6">articolo 1 della l.r. 13/2001</ref> è riconosciuta per il periodo d'imposta di inizio dell'attività e per i due successivi, limitatamente al valore della produzione netta prodotto nel territorio dei predetti Comuni montani. Qualora l'attività sia esercitata nel territorio di più Comuni, il valore della produzione netta di cui al periodo precedente si considera prodotto nel territorio dei Comuni montani proporzionalmente all'ammontare delle retribuzioni spettanti al personale a qualunque titolo utilizzato, compresi i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, addetto con continuità a stabilimenti, cantieri, uffici o basi fisse, operanti per un periodo di tempo non inferiore a tre mesi nel territorio dei Comuni montani.</p></content></clause><clause id="art3-cla3"><num>3.</num><content><p>A decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 1° gennaio 2002 l'aliquota dell'imposta regionale sulle attività produttive è determinata nella misura del 3 per cento nei confronti dei seguenti soggetti passivi:</p></content><list><num>a)</num><content><p>organismi di volontariato di cui alla <ref href="/it/legge/stato/1991-08-11/266/main" id="7">legge 11 agosto 1991 n. 266</ref> (legge-quadro sul volontariato), iscritti nel registro regionale di cui alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/1992-05-28/15/main" id="8">legge regionale 28 maggio 1992 n. 15</ref> (disciplina del volontariato) e successive modificazioni e integrazioni;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>cooperative sociali e loro consorzi, di cui all'<ref href="/it/legge/stato/1991-11-08/381/main#art1-com1-leta" id="9">articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 8 novembre 1991 n. 381</ref> (disciplina delle cooperative sociali), iscritte all'albo regionale di cui alla <ref href="/it/legge/regione.liguria/1993-06-01/23/main" id="10">legge regionale 1° giugno 1993 n. 23</ref> (norme di attuazione per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale). Nei confronti dei consorzi di cooperative sociali l'aliquota ridotta si applica a condizione che essi abbiano la base sociale formata per il cento per cento da cooperative sociali di cui al predetto <ref href="/it/legge/stato/1991/381/main#art1-com1-leta" id="11">articolo 1, comma 1, lettera a) della l. 381/1991</ref>.</p></content></list></clause><clause id="art3-cla4"><num>4.</num><content><p>L'aliquota di cui al comma 3 si applica limitatamente al valore della produzione netta prodotta nel territorio della Regione.</p></content></clause><clause id="art3-cla5"><num>5.</num><content><p>Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, con apposita deliberazione la Giunta regionale disciplina le modalità di attuazione del presente articolo.</p></content></clause></article></title><title id="tlt3"><num>TITOLO III</num><heading>DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SPESA</heading><chapter id="chp"><num>CAPO I</num><heading>COORDINAMENTO E CONTROLLO DELLA FINANZA REGIONALE</heading><article id="art4"><num>Art. 4.</num><heading>(Patto di stabilità infraregionale).</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>I soggetti, la gestione dei quali è finanziata dal bilancio regionale, costituenti il settore regionale allargato, concorrono al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica regionale per il triennio 2002-2004 enunciati nel Documento di programmazione economico-finanziaria regionale.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2.</num><content><p>L'ammontare complessivo degli impegni e dei pagamenti delle spese correnti dei soggetti di cui al comma 1, esclusi quelli del comparto sanità, al netto delle spese per interessi passivi, delle spese finanziate attraverso programmi comunitari e da trasferimenti con vincolo di destinazione, per l'esercizio 2002 non può superare l'ammontare degli impegni al medesimo titolo relativi all'esercizio 2000, aumentati del 4,5 per cento. Per gli esercizi 2003 e 2004 si applica un incremento pari al tasso di inflazione programmato indicato nel Documento di programmazione economico-finanziaria regionale.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>3.</num><content><p>I soggetti di cui al comma 1 sono sollecitati a promuovere azioni per esternalizzare i servizi di supporto all'attività istituzionale al fine di realizzare economie di spesa e migliorare l'efficienza gestionale. Delle economie di spesa conseguite si tiene conto in sede di definizione dei trasferimenti agli enti medesimi per il finanziamento degli investimenti.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5.</num><heading>(Incentivi alle forme associative tra enti locali).</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Al fine di garantire maggiore efficienza all'azione amministrativa, la Regione incentiva le forme associative e di cooperazione tra enti locali, costituite o da costituirsi per la gestione di servizi e di funzioni, anche conferite dalla legislazione nazionale e regionale sul decentramento amministrativo.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2.</num><content><p>In attesa del riordino organico del sistema dei trasferimenti regionali agli enti locali, per l'anno 2002 il riparto delle risorse finanziarie destinate agli enti locali nei diversi settori di intervento è effettuato secondo modalità dirette a favorire prioritariamente la gestione e la realizzazione degli interventi in forma associata.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>3.</num><content><p>Nella definizione delle incentivazioni a favore delle forme associative la Regione si attiene ai seguenti principi fondamentali:</p></content><list><num>a)</num><content><p>graduazione dei benefici in funzione del livello di integrazione tra gli enti, in modo da erogare il massimo dei contributi nelle ipotesi di massima integrazione;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>graduazione dei benefici in funzione del grado di raggiungimento dei livelli ottimali di esercizio delle funzioni da parte dei comuni con minore dimensione demografica;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p>previsione in ogni caso di una maggiorazione dei contributi nelle ipotesi di fusione e di unione, rispetto alle altre forme di gestione sovracomunale.</p></content></list></clause><clause id="art5-cla4"><num>4.</num><content><p>Sono a tal fine definiti criteri di incentivazione delle forme associative, basati su parametri oggettivi e differenziati per settore di intervento. Costituiscono in ogni caso parametri oggettivi la popolazione e il numero degli enti associati, il numero, la tipologia e la dimensione dei servizi e delle funzioni gestiti in forma associata.</p></content></clause><clause id="art5-cla5"><num>5.</num><content><p>Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, con apposita deliberazione la Giunta regionale dà attuazione alle disposizioni del presente articolo.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6.</num><heading>(Funzioni regionali trasferite e delegate).</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>Le spese correnti connesse all'esercizio di funzioni trasferite o delegate sostenute dagli enti locali, nei limiti dei corrispondenti finanziamenti regionali, non sono soggette ai vincoli stabiliti dall'<ref href="/it/legge/stato/2001-12-28/448/main#art24" id="12">articolo 24 della legge 28 dicembre 2001 n. 448</ref> (disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)), relativo al patto di stabilità interno per province e comuni, e successive modifiche.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp"><num>CAPO II</num><heading>INTERVENTI IN MATERIA DI INVESTIMENTI REGIONALI</heading><article id="art7"><num>Art. 7.</num><heading>(Piano degli interventi).</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>Il fondo regionale per l'attuazione del Piano degli interventi, previsto dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/1994-04-05/18/main#art31bis" id="13">articolo 31 bis della legge regionale 5 aprile 1994 n. 18</ref> (norme sulle procedure di programmazione) e successive modificazioni e integrazioni, per l'anno 2002 è determinato in 9 milioni di euro ed è ripartito sulla base dei criteri previsti dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2001/13/main#art6" id="14">articolo 6 della l.r. 13/2001</ref> e dalle relative disposizioni attuative.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2.</num><content><p>Una quota pari al 10 per cento del fondo di cui al comma 1 è destinata ad interventi in favore delle Comunità montane.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8.</num><heading>(Fondo investimenti regionali).</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>È istituito il fondo per gli investimenti regionali destinato al finanziamento di programmi d'investimento comunitari, nazionali e regionali.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2.</num><content><p>Il fondo di cui al comma 1 per l'anno 2002 è determinato in 38 milioni di euro e destinato ad interventi nei settori dell'ambiente e del territorio, delle attività produttive, dell'edilizia universitaria e scolastica e delle infrastrutture.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>3.</num><content><p>Il fondo di cui al comma 1 è, altresì, alimentato dalle maggiori risorse, rispetto alle previsioni, che saranno rese disponibili dalle misure di contenimento della spesa corrente, dalla ristrutturazione del debito, nonché dalle risorse previste dalla <ref href="/it/legge/regione.liguria/2002-01-07/4/main" id="15">legge regionale 7 gennaio 2002 n. 4</ref> (interventi a favore dello sviluppo delle attività universitarie) non utilizzate alla data di entrata in vigore della presente legge.</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><num>4.</num><content><p>Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale propone al Consiglio regionale la ripartizione del fondo per aree omogenee di attività.</p></content></clause></article></chapter></title><title id="tlt4"><num>TITOLO IV</num><heading>DISPOSIZIONI DIVERSE</heading><article id="art9"><num>Art. 9.</num><heading>(Estinzione crediti).</heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p>Fatte salve le disposizioni statali in materia, i tributi regionali di importo non superiore ad euro 10,33, in essere alla data del 31 dicembre 2001, sono estinti e non si fa luogo al loro accertamento, iscrizione a ruolo e riscossione, né a quella degli interessi, delle sanzioni tributarie e delle spese ad essi connesse.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2.</num><content><p>Allo stesso modo, si considera estinto il credito di importo non superiore ad euro 10,33, in essere alla data del 31 dicembre 2001, costituito esclusivamente da sanzioni e/o interessi e non si fa luogo alla sua contestazione, iscrizione a ruolo e riscossione.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10.</num><heading>(Rinvio di termini).</heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p>Il recupero delle tasse automobilistiche dovute per l'anno 1999 alla Regione Liguria, viene effettuato, unitamente al recupero previsto per l'anno 2000, entro il 31 dicembre 2003.</p></content></clause></article></title><title id="tlt5"><num>TITOLO V</num><heading>NORME FINALI</heading><article id="art11"><num>Art. 11.</num><heading>(Fondi speciali).</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p>Gli importi da iscrivere nei fondi speciali di cui all'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2002/15/main#art27" id="16">articolo 27 della l.r. 15/2002</ref> destinati alla copertura degli oneri derivanti da provvedimenti legislativi da perfezionarsi nel corso dell'esercizio 2002, restano determinati nelle misure indicate nelle tabelle A e B allegate alla presente legge rispettivamente per il fondo speciale destinato alle spese correnti e per il fondo speciale destinato alle spese in conto capitale.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12.</num><heading>(Modifica del <ref href="/it/legge/regione.liguria/1994-04-05/18/main#art31bis-com6" id="17">comma 6 dell'articolo 31 bis della legge regionale 5 aprile 1994 n. 18</ref>).</heading><clause id="art12-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.liguria/1994-04-05/18/main#art31bis-com6" id="18">comma 6 dell'articolo 31 bis della legge regionale 5 aprile 1994 n. 18</ref> (norme sulle procedure di programmazione) le parole "finanziato con la legge di bilancio" sono sostituite dalle parole (Omissis).</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13.</num><heading>(Modificazione all'<ref href="/it/legge/regione.liguria/1995-04-21/34/main#art4" id="19">articolo 4 della legge regionale 21 aprile 1995 n. 34</ref>).</heading><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.liguria/1995-04-21/34/main#art4-com1" id="20">articolo 4, comma 1, della legge regionale 21 aprile 1995 n. 34</ref> (norme per la concessione di contributi straordinari per il risanamento finanziario della Comunità Montana "Intemelia") è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>(Omissis).</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14.</num><heading>(Integrazione all'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2000-03-17/19/main#art6" id="21">articolo 6 della legge regionale 17 marzo 2000 n. 19</ref>). <noteRef href="not1" marker="(1)"/></heading><clause id="art14-cla1"><content><p>(Omissis).</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15.</num><heading>(Razionalizzazione della forma dei documenti contabili).</heading><clause id="art15-cla1"><num>1.</num><content><p>Al fine di garantire la trasparenza delle rappresentazioni contabili e razionalizzare la gestione finanziaria e l'azione amministrativa, la Giunta regionale in sede di predisposizione del bilancio di previsione 2003 procede alla revisione della denominazione delle unità previsionali di base e degli oggetti dei capitoli secondo il loro contenuto economico e funzionale.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16.</num><heading>(Copertura finanziaria).</heading><clause id="art16-cla1"><num>1.</num><content><p>La copertura delle spese previste dalla presente legge è rinviata alla legge di bilancio per l'anno finanziario 2002.</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2.</num><content><p>La copertura delle riduzioni di entrata conseguenti all'articolo 3 della presente legge è assicurata per gli anni 2003 e 2004 dal bilancio pluriennale 2002/2004.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17.</num><heading>(Dichiarazione d'urgenza).</heading><clause id="art17-cla1"><num>1.</num><content><p>La presente legge regionale è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.</p></content></clause></article></title></body><conclusions period="20020507"><p>Citta...
                  </p></conclusions><attachments><documentRef id="nn1" src="/it/legge/regione.liguria/2002-05-07/20/schedule1" showAs="TABELLA A (Articolo 11)"/><documentRef id="nn2" src="/it/legge/regione.liguria/2002-05-07/20/schedule2" showAs="TABELLA B (Articolo 11)"/></attachments></akomaNtoso>
