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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act contains="" name="legge"/><meta><publication date="1984-02-15" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="7"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/1984-01-30/9/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1984-01-30/9"/><FRBRdate date="1984-01-30" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/1984-01-30/9/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/1984-01-30/9/ita@"/><FRBRdate date="1984-01-30" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/1984-01-30/9/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/1984-01-30/9/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="1984-01-30" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="--" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.liguria/1984-01-30/9/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references>0<classifications source="eurovoc"><keyword value="beni ambientali" showAs="beni ambientali" dictionary="Toscana" id="c4.06."/></classifications><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Comma così modificato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art20" id="1">art. 20 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note><note id="not2" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art21" id="2">art. 21 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note><note id="not3" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art21" id="3">art. 21 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note><note id="not4" class="NOTA_NDR"><p> Articolo così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art20" id="4">art. 20 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note><note id="not5" class="NOTA_NDR"><p> Articolo abrogato dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art21" id="5">art. 21 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note><note id="not6" class="NOTA_NDR"><p> Reca disposizioni finanziarie. </p></note><note id="not7" class="NOTA_NDR"><p> Reca dichiarazione d'urgenza. </p></note><note id="not8" class="NOTA_NDR"><p> Allegato così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art15" id="6">art. 15 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note><note id="not9" class="NOTA_NDR"><p> Allegato così sostituito dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art15" id="7">art. 15 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note><note id="not10" class="NOTA_NDR"><p> Tabella soppressa dall'<ref href="/it/legge/regione.liguria/2009-07-10/28/main#art21" id="8">art. 21 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28</ref>. </p></note></notes></meta><preface><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="1984-01-30">30 gennaio 1984</docDate><docNumber>9</docNumber><docTitle>Norme per la protezione della flora spontanea.</docTitle><docCommittee>REGIONE LIGURIA</docCommittee></block></preface><body><article id="art1"><num>Art. 1.</num><clause id="art1-cla1"><content><p>La Regione con la presente legge, in attuazione di quanto prescritto dall'<ref href="/it/statuto/consiglio.regione.liguria///main#art4-com2" id="9">articolo 4, secondo comma dello Statuto</ref>, dagli articoli 66 e 83 del <ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1977-07-24/616/main" id="10">d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616</ref> e dall' <ref href="/it/legge/stato/1977-12-27/984/main#art10" id="11">articolo 10 della legge 27 dicembre 1977, n. 984</ref> , tutela il patrimonio floristico spontaneo per quanto riguarda sia le singole specie sia le comunità vegetali, con particolare riferimento alle entità in pericolo di estinzione sul territorio regionale.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2.</num><clause id="art2-cla1"><content><p>E' vietato a chiunque, ivi compreso il proprietario del fondo, salvo si tratti di terreno messo a coltura, la raccolta, l'asportazione, il danneggiamento e la detenzione delle specie di piante spontanee e loro parti, da considerarsi molto rare in Liguria elencate nella tabella A allegata alla presente legge.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3.</num><clause id="art3-cla1"><content><p>Delle specie di piante spontanee e loro parti, soggette alla progressiva rarefazione sul territorio ligure elencate nella tabella B allegata alla presente legge è consentita la raccolta di non più di cinque esemplari al giorno a persona ivi compreso il proprietario del fondo, salvo si tratti di terreno messo a coltura <noteRef href="not1" marker="(1)"/> .</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>Gruppi di comitive organizzate composte di oltre 10 persone non possono complessivamente raccogliere più di 50 esemplari al giorno per ciascuna delle specie di cui al primo comma.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4.</num><clause id="art4-cla1"><content><p>E' vietato estirpare o danneggiare gli organi sotterranei delle specie di piante elencate nelle tabelle A e B allegate alla presente legge, salvo si tratti di attività colturali.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>La raccolta delle specie elencate nella tabella C allegata alla presente legge deve avvenire evitando di scavare alla base delle piante, d'estrarre o comunque danneggiare i loro organi sotterranei.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5.</num><clause id="art5-cla1"><content><p>(Omissis)</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6.</num><clause id="art6-cla1"><content><p>E' vietato il commercio, tanto allo stato fresco quanto allo stato secco, delle specie di piante spontanee elencate nelle tabelle A, B e C allegate alla presente legge.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7.</num><clause id="art7-cla1"><content><p>E' vietato a chiunque, ivi compreso il proprietario del fondo, salvo si tratti di terreno messo a coltura, la raccolta, l'asportazione, il danneggiamento e la detenzione delle piante pulvinate (a cuscinetto), elencate nella tabella B allegata alla presente legge.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8.</num><clause id="art8-cla1"><content><p>Sono considerate piante protette le piante officinali spontanee elencate a norma dell'<ref href="/it/legge/regione.liguria/1982-04-01/18/main#art1" id="12">articolo 1 della legge regionale 1° aprile 1982, n. 18</ref>.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>La raccolta delle piante officinali è soggetta ad autorizzazione da parte del Sindaco competente per territorio, previo parere favorevole dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste da rilasciarsi su modulo fornito dalla Regione, contenente le prescrizioni e le modalità tecniche di raccolta.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><content><p>Non è considerato raccoglitore chi raccoglie o detiene per uso proprio o della famiglia, senza farne commercio, piante officinali in quantità non superiore a quella stabilita nell'elenco approvato con <ref href="/it/regio.decreto/stato/1932-05-26/772/main" id="13">r.d. 26 maggio 1932, n. 772</ref> o, per quelle che saranno individuate piante officinali, nella quantità che verrà contestualmente stabilita.</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p>I richiedenti indicano nella domanda le specie delle piante e le località ove intendono esercitare la raccolta.</p></content></clause><clause id="art8-cla5"><content><p>L'autorizzazione deve essere esibita ad ogni richiesta degli organi incaricati della vigilanza.</p></content></clause><clause id="art8-cla6"><content><p>E' vietato a chiunque, ivi compreso il proprietario del fondo, salvo si tratti di terreno messo a coltura, arrecare danno alle piante officinali spontanee di cui al primo comma del presente articolo.</p></content></clause><clause id="art8-cla7"><content><p>Resta comunque fermo il disposto del successivo articolo 6 per le piante officinali comprese nelle tabelle allegate alla presente legge.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9.</num><clause id="art9-cla1"><content><p>La raccolta e/o l'asportazione di esemplari delle specie spontanee di cui all'articolo A e B nonché di quantità eccedenti quelle indicate dall'articolo 3 della presente legge, con o senza fiori e/o parti sotterranee, può essere consentita per scopi scientifici, didattici o farmaceutici previa autorizzazione della Giunta regionale, su proposta dell'assessore incaricato e fermo restando il regime dominicale dei beni stessi.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>L'autorizzazione è personale e a termine deve precisare la località, lo scopo della raccolta, la specie il numero approssimativo di esemplari da raccogliere o da asportare.</p></content></clause><clause id="art9-cla3"><content><p>Il soggetto autorizzato è tenuto a portare con sé l'autorizzazione durante le operazioni di raccolta ed asportazione e di trasporto fino al luogo di destinazione nonché esibirla a richiesta degli organi di vigilanza.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10.</num><clause id="art10-cla1"><content><p>Sono escluse dai divieti e dalle limitazioni della presente legge le piante non spontanee appartenenti a specie comprese nelle tabelle allegate alla presente legge provenienti da giardini, vivai, serre e colture floricole in genere.</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>Le piante non spontanee di cui al precedente comma, i loro fiori e parti sotterranee, se poste in commercio, devono esser accompagnate da certificato di provenienza redatto dal produttore.</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><content><p>Chiunque coltiva ai fini commerciali piante appartenenti a specie protette ai sensi della legge presente legge, deve darne comunicazione scritta al sindaco ed al Presidente della Comunità montana o dal Consorzio dei Comuni per l'esercizio delle deleghe in agricoltura competenti per territorio.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11.</num><clause id="art11-cla1"><content><p>Gli elenchi delle specie protette, sono permanentemente depositati a disposizione della popolazione presso la Regione, le Province e i Comuni per l'esercizio delle deleghe in agricoltura e divulgati con idonei mezzi illustrativi presso scuole, uffici, enti pubblici e nelle altre sedi ritenute opportune.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12.</num><clause id="art12-cla1"><content><p>(Omissis).</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13.</num><clause id="art13-cla1"><num>1.</num><content><p>Per le violazioni delle disposizioni della presente legge si applicano le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:</p></content><list><num>a)</num><content><p>da euro 300,00 ad euro 3.000,00 per le violazioni delle disposizioni di cui agli articoli 4, 6, 7 e 9, che comportino danno alle specie di cui all'allegato B e per chi non provveda alla comunicazione di cui all'articolo 10, terzo comma;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>da euro 600,00 ad euro 6.000,00 per la violazioni delle disposizioni di cui agli articoli 2, 4, 6, 7 e 9, che comportino danno delle specie di cui all'allegato A, e per chi pone in commercio le piante protette non spontanee di cui all'articolo 10, primo comma, senza il certificato di provenienza di cui al secondo comma dello stesso articolo.</p></content></list><list><num>c)</num><content><p>da euro 50 ad euro 300 per le violazioni di cui agli articoli 3 e 8.</p></content></list></clause><clause id="art13-cla2"><num>2.</num><content><p>Sono inoltre confiscate le piante protette ai sensi della presente legge in relazione alle quali è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 1.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14.</num><clause id="art14-cla1"><content><p>Sono abrogati, limitatamente al territorio della regione Regione Liguria agli articoli 2, 3, 4 e 5 della <ref href="/it/legge/stato/1931-01-06/99/main" id="14">legge 6 gennaio 1931, n. 99</ref> e gli articoli 1, 2 e 3 del <ref href="/it/regio.decreto/stato/1931-12-19/1793/main" id="15">r.d. 19 dicembre 1931, n. 1793</ref> .</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15.</num><clause id="art15-cla1"><content><p>(Omissis).</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16.</num><clause id="art16-cla1"><content><p>(Omissis).</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17.</num><clause id="art17-cla1"><content><p>(Omissis).</p></content></clause></article></body><conclusions period="19840130"><p>Citta...
                  </p></conclusions><attachments><documentRef id="nn1" src="/it/legge/regione.liguria/1984-01-30/9/schedule1" showAs="ALLEGATO A [9]"/><documentRef id="nn2" src="/it/legge/regione.liguria/1984-01-30/9/schedule2" showAs="ALLEGATO B [9]"/><documentRef id="nn3" src="/it/legge/regione.liguria/1984-01-30/9/schedule3" showAs="ALLEGATO C [10]"/></attachments></akomaNtoso>
