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Documento vigente: Testo Coordinato

Legge regionale 19 luglio 2013, n. 25

MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 24 MAGGIO 2006, N. 12 (PROMOZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI)

Bollettino Ufficiale n. 13 del 24 luglio 2013

Art. 6
(Sostituzione dell’articolo 10 della l.r. 12/2006 )
1. L’articolo 10 della l.r. 12/2006 e successive modificazioni ed integrazioni è sostituito dal seguente:
Articolo 10
(Distretto Sociosanitario)
1. Il Distretto Sociosanitario è l’insieme del Distretto Sociale di cui all’articolo 9 e del Distretto sanitario di cui all’
articolo 33 della legge regionale 7 dicembre 2006, n. 41
(Riordino del Servizio Sanitario Regionale) e successive modificazioni ed integrazioni.
2. All’interno del Distretto Sociosanitario sono assicurate le seguenti prestazioni:
a) sociali di cui all’
Sito esternoarticolo 22 della l. 328/2000
, dove si integrano le funzioni sociali e sanitarie nell’area sociosanitaria;
b) sociosanitarie di cui all’
Sito esternoarticolo 3-septies del d.lgs 502/1992
e successive modificazioni ed integrazioni;
c) sanitarie di cui
all’
Sito esternoarticolo 3-quinquies del d.lgs 502/1992
e successive modificazioni ed integrazioni.
3. La Conferenza di Distretto individua al suo interno un Comune capofila delegato alla gestione delle prestazioni di propria competenza.
4. Per garantire l’operatività dell’integrazione sociosanitaria le ASL e i Comuni stipulano una convenzione secondo uno schema tipo predisposto dalla Giunta regionale.
5. Per le attività sociosanitarie il Direttore di Distretto Sanitario e il Direttore di Distretto Sociale operano d’intesa costituendo l’Unità Distrettuale.
6. L’Unità Distrettuale assicura l’operatività integrata nell’area sociosanitaria avvalendosi del Comitato Distrettuale di cui all’
articolo 34, comma 7, della l.r. 41/2006
e successive modificazioni ed integrazioni, delle Unità di Valutazione Multidisciplinari e delle Unità integrate di lavoro sociosanitarie.
7. Per le funzioni sociosanitarie, l’ASL e i Comuni definiscono i rispettivi budget e i criteri di compartecipazione alla spesa.
8. La Regione emana indirizzi e linee guida per definire ed articolare le modalità applicative del presente articolo.
”.

Note del Redattore: